• 11 GIU 18
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    Corretta postura al lavoro

    Corretta postura al lavoro

    Postura e lavoro

    Cosa fare per stare meglio

    Abbi buona cura del tuo corpo, è l’unico posto in cui devi vivere.
    (Jim Rohn)

    Lo scopo di questo articolo è aiutare le persone che lavorano seduti ad adottare una postura più corretta, evitando così complicanze future.

    Vediamo un pò come è formata la nostra colonna

    7 vertebre cervicali, 12 a dorsali , 5 lombari, le ossa sacrali sono fuse insieme in un unico osso chiamato sacro e infine 4/5 vertebre coccigee, anch’esse fuse in un unico osso, il coccige.  Due sono i  tipi di curve (lordosi e cifosi),lordosi cervicale e lombare e cifosi dorsale, esse non sono sempre rispettate in posizione seduta, infatti il loro non corretto posizionamento provoca dolori muscolari e/o articolari.

     

     

    Quanto tempo trascorri seduto?

    Il fattore tempo gioca un ruolo fondamentale nell’insorgenza dei dolori. Il tempo massimo di mantenimento di una postura seduta non dovrebbero superare i 45 minuti, ciò vuol dire che, almeno una volta ogni ora, è necessario alzarsi qualche minuto per consentire l’ossigenazione dei tessuti ed evitare l’insorgenza di dolori. Quando e dove possibile, si potrebbe effettuare esercizi da scrivania o di stretching.

     

    Come capire se stiamo assumendo una postura corretta?

    La cosa più semplice è osservare quali sono le posizioni che mantenute a lungo causano dolore. Per esempio avvertire la necessità di alzarsi continuamente, o di cambiare l’altezza della sedia, o di non riuscire a stare del tutto seduti. Detto questo le correzioni non possono essere fatte semplicemente imponendosi di stare più dritti con la schiena, in quanto la correzione avrebbe una durata di pochi secondi. I primi accorgimenti devono partire da un buon appoggio della zona lombare, cercando di mantenere quanto più possibile le curve fisiologiche, questo può essere attuato mediante una sedia ergonomica, oppure attraverso un cuscino di sostegno della colonna lombare, questo piccolo accorgimento indirettamente avrà azione anche a livello delle vertebre cervicale, apportando così sollievo a tutta la colonna. Non a caso, ho riscontrato che chi

    svolge lavori davanti al computer o comunque trascorre la maggior parte del tempo seduto, accusa oltre al classico mal di schiena sopratutto dolori a livello cervicale, causati da un’eccessiva anteposizione del capo, ecco perché porre un semplice cuscino nella zona lombare può essere di aiuto anche per il tratto cervicale. Un altro accorgimento è la posizione dei gomiti che devon

    o essere flessi a 90°, poggiati sul bracciolo della sedia o sulla scrivania per scaricare la tensione delle braccia, a tal fine occorre spostare la tastiera di 15/20 centimetri dal bordo della scrivania).

    Esempio di alcuni esercizi da scrivania.

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