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    artrosi del ginocchio e protesi

     

    Protesi di ginocchio: image1quando è consigliato l’intervento.

    Il ginocchio è una parte anatomica di grande complessità e delicatezza, rappresenta il punto di congiunzione tra tre ossa: femore, tibia e rotula. Per diminuire l’attrito tra le diverse estremità ossee entrano in gioco due elementi principali: la cartilagine, che riveste i capi articolari facendo da “ammortizzatore” e il liquido sinoviale che mantiene lubrificato l’intero sistema articolare. La stabilità dell’articolazione è assicurata dai  quattro legamenti crociati. Nel fisiologico svolgimento delle sue funzioni, il ginocchio consente di eseguire i movimenti di flessione ed estensione delle gambe.

    Una delle patologie del ginocchio più problematiche è la gonartrosi, che consiste in un processo di usura e in alcuni casi di scomparsa totale dello strato di cartilagine che ricopre l’estremità inferiore del femore e la parte superiore della tibia. Le due superfici ossee vengono così a contatto diretto, in modo anomalo.

    Quando i capi articolari, a seguito dell’attrito, diventano irregolari ecco che si può manifestare il dimage2olore al ginocchio (gonalgia) spesso accompagnato anche a gonfiore e infiammazione. Il dolore si manifesta soprattutto mentre si cammina, inginocchiandosi e salendo o scendendo le scale. Con il progredire del danno articolare, il ginocchio perde mobilità e si irrigidisce rendendo difficoltosa la deambulazione lo svolgimento delle normali attività quotidiane.

    Quando è consigliata la protesi di ginocchio?

    Quando i trattamenti conservativi, fisioterapia, cicli infiltrativi o trattamenti farmacologici non portano ad un effettivo beneficio in termini di dolore e conseguente autonomia per il paziente, è plausibile proporre un intervento chirurgico di artroprotesi.
    La protesi di ginocchio è un sistema articolare artificiale realizzato in leghe metalliche e materiali plastici, destinato a “rimpiazzare” in tutte le sue funzioni il ginocchio naturale.

    Si distinguono due principali tipologie di protesi di ginocchio:

    le protesi totali, dette così perché sostituiscono l’intera articolazione malata;
    le protesi monocompartimentali, che invece sostituiscono un solo comparto articolare, solitamente quello interno.
    In entrambi i casi, queste protesi ortopediche sono costituite da 3 distinte componentila componente femorale metallica;
    la componente tibiale metallica;
    la componente intermedia in materiale plastico fisso o mobile;
    In alcuni pazienti viene sostituita anche la parte articolare della rotula o patella.

    Il paziente viene ricoverato il giorno prima dell’intervento per la preparazione degli esami preoperatori e per la visita con il medico anestesia.
    L’operazione è eseguita nella grande maggioranza dei casi in anestesia peridurale (o spinale) o in anestesia generale. In base alle condizioni generale del paziente, l’anestesista illustrerà il metodo prescelto durante il colloquio preoperatorio, in modo da rassicurare e garantire un’analgesia post operatoria adeguata al paziente.

    L’intervento di protesi totale di ginocchio dura da 1 a 2 ore. L’incisione cutanea è lunga circa 15 cm sulla parte anteriore del ginocchio. Quando è possibile si opera con tecnica chirurgica mini-invasiva, incidendondo la minor quantità possibile di tessuti, con conseguente minore perdita di sangue e recupero funzionale più veloce.

    La parte più delicata dell’intervento è il posizionamento della protesi. L’estremità del femore e della tibia vengono preparati in modo minuzioso per ricevere l’impianto protesico scelto. Per preparare i tagli e posizionare la protesi il chirurgo utilizza un apposito strumentario con maschere di taglio e guide per l’allineamento in modo da rispettare l’asse biomeccanico.
    Per quanto riguarda la durata della protesi di ginocchio, statisticamente dopo 15 anni dal loro impianto più del 95 % delle protesi sono ancora in grado di funzionare bene. In alcuni casi può verificarsi la necessità di eseguire un intervento di revisione o sostituzione della protesi totale o di una sua componente in caso di usura precoce o scollamento.

    Recupero post-operatorio e rieducazione del ginocchio

    Il giorno dopo l’intervento inizia la fisioterapia. Il paziente viene alzato, è autorimage3izzato il carico, in un primo momento parziale, e le prime mobilizzazioni del ginocchio, stimolando sempre più il paziente ad una sciolta deambulazione.
    La durata della degenza varia da paziente a paziente ma solitamente il ricovero dura da 4 a 6 giorni.
    Una volta ritornato a casa il paziente dovrà continuare la fisioterapia presso il proprio domicilio o in una clinica specializzata nella riabilitazione.Il rendimento completo del ginocchio è ottenuto non prima del 6° mese post operatorio.

     

     Dott. Domenico Perlongo Ortopedico- reparto di Ortopedia e Traumatologia1

    Casa di Cura ” Cascini” srl. Belvedere Marittimo (Cs).

    Riceve Su Appuntamento presso lo studio Fisiomedik di Campora San Giovanni e San Mango D’Aquino.

    Per Info 320-7730002

     

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  • Posted by custom essay writing service on luglio 26, 2017, 8:48 am

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