fbpx
  • Fisioterapia

    La terapia fisica rimane, un valido apporto nelle patologie algiche e infiammatorie

  • Ginnastica Medica

    Individuale e di gruppo Ginnastica Medica Respiratoria Posturale Dolce per anziani e Osteoporosi Correttiva dei paramorfismi Scoliosi Cifosi Pilates
  • Medicina Specialistica

    Ortopedia ,Reumatologia, Medicina dello sport, geriatria, Ossigeno-Ozono-Terapia

Gli ambienti ed i reparti

SOCIAL FEED

Pagina Facebook

3 giorni fa

Fisiomedik

Oggi è Giovedì e quindi è il giorno dei “Miti da sfatare” partiamo da alcuni concetti fondamentali che i pazienti devono sapere sulla fisioterapia.

Perciò Sfatiamooooooooo 🌪

🔸1 Mito: Ho bisogno di una prescrizione medica per andare dal fisioterapista.

Realtà: Accesso alla Fisioterapia. Per Accesso alla Fisioterapia si intende “la possibilità per la Persona di consultare un fisioterapista per la valutazione ed il trattamento per accesso diretto”, cioè la capacità per l’utente di rivolgersi in maniera autonoma ad un fisioterapista senza aver l’obbligo di esser stato visitato precedentemente da altri o senza che gli sia stato suggerito l’accesso al fisioterapista da un altro professionista sanitario. Con tale modalità, la persona ha accesso diretto al fisioterapista senza invio da parte di terzi, si evitano quindi passaggi intermedi che possano allungare le tempistiche dell’iter valutativo-terapeutico e il fisioterapista decide liberamente la condotta da adottare e ne assume la responsabilità.

🔸2. Mito: La fisioterapia è dolorosa.

Realtà: Niente di più sbagliato, o meglio, sarebbe più corretto dire che ogni tanto il dolore si puó sentire, senza che ciò comporti un danno o un pericolo per il nostro corpo.
Inoltre non provare dolore non significa che non si stia lavorando abbastanza, anzi.
Un sondaggio afferma che il 71% delle persone che non sono mai andate dal fisioterapista pensa che la fisioterapia sia dolorosa, quella percentuale scende in maniera importante tra le persone che sono state da un fisioterapista negli ultimi 12 mesi.

🔸3. Mito: Il fisioterapista fa solo massaggi.

Realtà: I fisioterapisti fanno molto di più che massaggiare i muscoli. Moltissimi hanno le competenze per valutare problemi potenziali prima che questi possano portare ad infortuni o condizioni disabilitanti: dalla sindrome del tunnel carpale alla capsulite di spalla, dal mal di testa cronico alla lombalgia solo per nominarne alcune.

🔸4. Mito: Ogni professione sanitaria può svolgere la fisioterapia.

Realtà: Sebbene il 42% delle persone sappia che la fisioterapia può essere svolta solo da un professionista laureato (o con titolo equipollente), il 37% crede ancora che anche altre figure possano praticare la fisioterapia.

🔸5.Mito: L’intervento chirurgico è la mia unica salvezza.

Realtà: In molti casi, supportati dalla letteratura scientifica, la fisioterapia si è dimostrata più efficace, o ugualmente efficace, della chirurgia per moltissime condizioni: dalle lesioni della cuffia dei rotatori alle discopatie della colonna vertebrale, dalle lesioni meniscali ad alcune patologie di ginocchio. Le persone che hanno consultato un fisioterapista negli ultimi anni conoscono questi vantaggi, infatti il 79% di queste crede che la fisioterapia possa essere una valida alternativa alla chirurgia in molti casi.

🔸6.Mito: La fisioterapia non viene coperta dalle assicurazioni.

Realtà: Moltissime polizze assicurative possono coprire totalmente o in parte le cure erogate da un fisioterapista. Consigliamo di leggere attentamente le vostre polizze e in caso di contattare la vostra assicurazione per accertarvi di averne diritto. Le assicurazioni infatti si stanno sempre più rendendo conto che il lavoro dei fisioterapisti può diminuire i loro costi per esami radiologici o cure farmacologiche non necessarie per esempio.

🔸7.Mito: Senza prescrizione specialistica non posso scaricare la fattura

Come ogni anno in prossimità della scadenza di giugno si ripresentano i dubbi di qualche CAF o consulente fiscale sulla detraibilità delle spese sostenute per le prestazioni fisioterapiche erogate alla Persona in libera professione.

In merito AIFI ha già dal 2012 informato adeguatamente anche le forze dell’ordine e i CAF, al fine di garantire il Cittadino. L’Agenzia delle Entrate con la circolare 19/E del 1 giugno 2012 – pag. 15, ha corretto la posizione adottata nel 2010.
All’Utente è consentita la detraibilità della spesa fisioterapica allegando soltanto la parcella del professionista da cui risulti la prestazione effettuata, anche in assenza di prescrizione medica.
Succede ancora che qualche CAF richieda invece la prescrizione medica, si tratta di una richiesta non legittima.

Se hai altri dubbi o vuoi qualche altro chiarimento, scrivici in privato o nei commenti ⤵️⤵️⤵️
... Carica altroVisualizza meno

Guarda su Facebook

5 giorni fa

Fisiomedik

❌ STOP ALL’INCONTINENZA

« Quando faccio la pipì non non mi sento mai svuotata: ho delle perdite di urina dopo la minzione »

«Il tragitto casa-lavoro, una gita fuori città o una serata con amici sono per me un vero problema. Mi chiedo sempre: ce la farò a non avere perdite di urina?»

«Ho avuto due bambini e dopo il parto è iniziata una incontinenza urinaria che mi imbarazza molto. Anche in gravidanza notavo delle perdite di urina».

« Ho forti dolori e provo disagio durante i rapporti sessuali».

👆🏻Se leggendole ti sei rivista in queste frasi, sai di cosa sto parlando.

L’ incontinenza urinaria un disturbo spesso vissuto in silenzio 🤫 e che è più diffuso di quello che si pensi, chi ne soffre si trattiene dal parlarne e chiedere aiuto.

🔸Ma esiste una soluzione a questo problema?

✔️Oggi viene definita Riabilitazione del pavimento pelvico, alle mie pazienti dico di fare:” la ginnastica intima” alternativa valida alla chirurgia ma sopratutto per dire basta agli ASSORBENTI.

Li vediamo nelle pubblicità, ma non sono certo una soluzione soddisfacente 🙅🏻‍♀️Le donne si sentono in imbarazzo a dover utilizzare gli assorbenti per trattenere le perdite di urina. Non è naturale, e a mio avviso non è assolutamente un modo valido per risolvere il problema di una vescica iperattiva e debole.

📖Alcuni studi, invece, dimostrano l’efficacia della riabilitazione per questi disturbi, con risultati strabilianti, detta anche “ginnastica invisibile” perché molti suoi esercizi muovono muscoli non visibili esternamente: si tratta del pavimento pelvico, una struttura muscolare che va dal pube al coccige e circonda l’apertura della vagina, dell’uretra e del retto.

Gli esercizi di ginnastica intima🧘🏻, che aiutano a risolvere l’incontinenza urinaria, dovrebbero essere praticati da tutte le donne, come parte di uno stile di vita quotidiano, soprattutto in presenza di fattori che favoriscono una debolezza della vescica.

Sono utili a qualsiasi età: per le donne giovani in gravidanza, per le donne mature in menopausa, per le bambine che soffrono di enuresi notturna. La ginnastica intima è piacevole e permette di mantenere sano il corpo, garantendo una sensazione di benessere.

👆🏻Ovviamente prima di ogni tipo di intervento è NECESSARIO, sottoporsi ad una visita accurata da parte di personale medico specializzato in queste problematiche.

Nel video 📽in basso, la preziosa testimonianza di una nostra paziente, che ha intrapreso da pochi giorni questo percorso riabilitativo, con ottimi risultati.

Buona visione e ricordati che solo per giorno 🗓25 Gennaio in occasione della giornata di prevenzione dei disturbi uro-ginecologici, per i primi 10 che si prenotano, sconto del 20% sulla prima visita.
Per info e prenotazioni tel ☎️ al 3207730002
... Carica altroVisualizza meno

Guarda su Facebook

1 settimana fa

Fisiomedik

Il mio lavoro mi porta a trascorrere la maggior parte del tempo all’interno dello studio e perciò, appena ho la possibilità mi concedo delle scappatelle lavorative fuori sede, soprattutto quando si tratta di andare a fare visita a Suor Chiara, una sorella che ha scelto di vivere la sua vita in clausura, una persona straordinaria che mi ha fatto conoscere #scigliano e le sue meraviglie.

Proprio oggi con la complicità delle mie amiche e la scusa di salire da Suor Chiara, ci siamo fermati ad ammirare uno dei ponti più rari e antichi d’Italia, un ponte Romano del 200 a.c. immerso nel verde e nella natura incontaminata.

Una volta qua ci siamo fatti trasportare dal suono del fiume e lo abbiamo accompagnato con esercizi di respirazione e di riscaldamento al pilates.

Sai che❓
L’allenamento all’aria aperta fa benissimo alla nostra mente. Fare esercizio fuori, specialmente in uno spazio verde e vicino all’acqua, migliora l’umore e l’autostima e il contatto con la natura ha un effetto calmante e riduce lo stress. Inoltre anche la luce del sole, con il suo apporto di vitamina D, ha effetti estremamente positivi sul nostro spirito.

A te piace praticare sport all’aria aperta?
Dove ti piace farlo?
Raccontacelo nei commenti ⬇️
... Carica altroVisualizza meno

Guarda su Facebook

1 settimana fa

Fisiomedik

Ho pensato di creare all’interno della nostra pagina una rubrica 📚 dedicata ai MITI DA SFATARE, perché si sa che circolano molte false informazioni sulla medicina e nel nostro caso sulla fisioterapia: alcune di esse possono essere innocue, altre incidono negativamente sui comportamenti delle persone,portando quest’ultime a prendere strade sbagliate.

Oggi ho deciso di parlarvi delle onde d’urto, nate in urologia per il trattamento dei calcoli renali, sbarcate in campo ortopedico da ormai 10 anni per la cura di davvero tante patologie e validate da una marea di studi scientifici.

⤵️Di seguito alcune delle domande più frequenti che i pazienti ci sottopongono quando si approcciano a questa terapia.

•Le onde d’urto sono dolorose?

🔸Mi piace dire che sonno diversamente piacevoli, alcuni dicono “muori dal dolore”, tranquilli non si muore così facilmente!! A parte gli scherzi direi che il dolore è uno di quei fattori che fa spaventare le persone, giustamente direi. Tuttavia il nostro macchinario (ems swiss dolorclast) ha il vantaggio di riuscire ad erogare il numero di colpi necessario in un tempo molto ristretto, riducendo di fatto il tempo della seduta.

•Quante sedute massimo si possono fare?

🔸Non amo catalogare ogni aspetto all’interno di parametri fissi, ma se proprio devo farlo diciamo che in Media un ciclo di onde d’urto può durare tra le 3-5 sedute! Finora tutti i casi da noi trattati non hanno mai superato la 5^ seduta!

•Le Calcificazioni si rompono con le onde d’urto?

🔸Se si pensa ai calcoli renali che se sottoposti a questa terapia, riescono a frantumarsi, è pensiero comune che anche una eventuale calcificazione possa sgretolarsi. In realtà non è così, o meglio possiamo trovarci in due situazioni diverse:

🟧Calcificazione iniziale: dico sempre ai miei pazienti di immaginarla come la pasta del dentifricio o una pallina di gel di calcio, che se sottoposta a terapia d’urto si “disorganizza” e tende a riassorbirsi gradualmente, per questo talvolta si ripete l’esame dopo mesi e la calcificazione sembra scomparsa.

🟧Calcificazione Vecchia: in questo caso il gel si è aggregato dando vita ad una formazione dura, che solo se sottoposta a grandi potenze potrebbe scalfirsi.

•Se dopo qualche seduta il fastidio permane. Devo cambiare terapia?

🔸In realtà il trattamento con onde non è un trattamento sul sintomo, piuttosto è un trattamento che agisce sulla causa determinando una reazione corporea. È possibile un miglioramento graduale durante il trattamento, ma a volte al termine delle sedute, si ha ancora male. Bisogna allora valutare col terapista se eseguire altre sedute, oppure attendere una settimana, 10 giorni per valutare la risposta al dolore offerta dal corpo.

•Le onde d’urto sono tutte uguali?

🔸No, esistono macchinari differenti, con potenze differenti e specificità molto diversa. Esistono sul mercato le onde d’urto balistiche e le onde d’urto radiali. In passato esisteva una grande differenza tra queste terapie, ma oggi, tale situazione è stata appianata da alcune case come “Ems” che hanno prodotto manipoli con tecnologia in grado di focalizzare l’onda ed essere molto precise. Esistono casi che necessitano di un’ulteriore specificità per cui, a quel punto si richiede una onda d’urto più precisa e potente, ma per patologie come Tallonite, spina calcaneare, fascite plantare, tendiniti, epicondilite, direi che le radiali con manipolo focalizzato sono ottime..a patto che a farle sia un fisioterapista bravo ed esperto!!

•Possono verificarsi effetti collaterali ?

🔸Direi di no!! È una terapia abbastanza sicura! Talvolta in casi eccezionali in cui è presente una fragilità capillare si può verificare una condizione che porta alla formazione di ematomi, ma che si risolve spontaneamente .

•Dopo la seduta dovrò stare a riposo, potrò tornare a piedi a casa?

🔸Assolutamente si!! anzi, se fatte correttamente, è probabile che si abbia un miglioramento del sintomo anche temporaneo.. Lo shock tissutale serve appunto a questo!!

Se vuoi approfondire questo argomento clicca sul link 👉🏻 https://www.fisioterapiaitalia.com/blog/le-onde-durto-extracorporee-in-terapia-fisica-strumentale/

📍Nel nostro studio sono presenti le onde d’urto ems swissdolorclast casa Svizzera leader mondiale nella produzione di apparecchiature per onde d’urto.
... Carica altroVisualizza meno

Guarda su Facebook

2 settimane fa

Fisiomedik

Anche tu soffri di tremendi 𝗱𝗼𝗹𝗼𝗿𝗶 𝗺𝗲𝘀𝘁𝗿𝘂𝗮𝗹𝗶 😖che ti bloccano a letto o ti impediscono di svolgere qualsiasi tipo di attività?

Sai che oltre alla solita compressa 💊per alleviare il dolore, esistono altri rimedi, come l'attività fisica🤸🏼‍♀️?

Si, 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁à 𝗳𝗶𝘀𝗶𝗰𝗮 😱

Probabilmente la sola idea di infilarti la tuta da ginnastica e andare in palestra durante le mestruazioni ti sembrerà pura utopia per non dire pazzia, ma ti sorprenderà sapere che rimanere supina a contorcerti per i crampi mangiando cioccolata non è la strategia vincente 🙄

Alcuni studi confermano che è proprio l'esercizio fisico il miglior deterrente per i dolori mestruali, in quanto incrementa il flusso di sangue e provvede a portare ossigeno ai tessuti, il che favorisce il rilassamento dell'intero organismo.

Gli sport e le discipline più consigliati per alleviare i crampi sono lo yoga e il 𝗽𝗶𝗹𝗮𝘁𝗲𝘀, che con tecniche di rilassamento permettono di ammorbidire i tessuti. In particolare poi, viene consigliata la ginnastica pelvica incentrata sugli organi sessuali o lo stretching, purchè sia mirato a distendere i muscoli addominali.

Non bisogna poi trascurare l'attività aerobica come la corsa 🏃🏻‍♀️ o la camminata veloce: questo tipo di esercizio stimola infatti la produzione di endorfine, antidolorifici naturali, che allevieranno in breve i crampi.

Oggi sono buona 😇, ho l’effetto del Natale ancora addosso e per questo vi mostrerò nelle stories di Instagram https://www.instagram.com/p/B7B8essIJog/?igshid=krhp66mw4kv4
alcuni esercizi utili per alleviare i dolori mestruali. Ovviamente per essere efficaci devono essere fatti e non solo guardati 🧐

👈🏼Tu hai mai provato a non prendere l’antidolorifico e fare qualche esercizio? Se non ci hai mai provato, ricordati di farlo la prossima volta.
... Carica altroVisualizza meno

Guarda su Facebook

2 settimane fa

Fisiomedik

Nelle Stories di oggi ho parlato un po’ di piedi e mani freddi, delle cause, sintomi e complicazioni, nel post di stasera vorrei invece concentrarmi sui rimedi e in particolar modo su alcuni esercizi per migliorare questa condizione.

🔸Esercizi utili per riattivare la circolazione
Una buona attività fisica è fondamentale per favorire una corretta circolazione ed evitare di avere sempre mani e piedi ghiacciati. Basta praticare almeno 40 minuti di sport aerobici tre volte alla settimana per dare ristoro e benessere all’intero organismo.

🔸Per riattivare la circolazione delle mani strofinale insieme poi comincia a massaggiare il palmo delle mani esercitando una leggera pressione. Esegui movimenti circolari: comincia con piccoli cerchi e poi espandili. Risali su ogni dito facendo una leggera pressione e pizzicando l’estremità della falange. Rotea il polso e cambia mano.

🔸Puoi eseguire il massaggio per riattivare la circolazione delle mani anche per i piedi. Parti sempre delicatamente strofinando i piedi con le mani, poi procedi con massaggi circolari sempre più grandi e risali verso le dita. Rotea la caviglia e passo all’altro piede. Arriccia e distendi le punte della dita e rotea di nuovo in senso orario e antiorario le due caviglie insieme.
... Carica altroVisualizza meno

Guarda su Facebook

4 settimane fa

Fisiomedik

In attesa della notte più magica dell’anno, anche fisioBabbo Natale si prepara e allena per affrontare al meglio il duro lavoro di consegna dei regali, utilizzando le macchine isoinerziali per rinforzare le sue braccia e prevenire gli infortuni 🎁

🎄E tu come ti stai preparando al Natale?
Scrivicelo nei commenti...
... Carica altroVisualizza meno

Guarda su Facebook

4 settimane fa

Fisiomedik

Grazieeeeee 🤩🤩🤩a tutti voi per questo traguardo raggiunto!
Chi mi conosce sa quanto sia importante per me il mio lavoro, proprio per questo da qualche anno ho fatto nascere e portato avanti questa pagina, con lo scopo di trasmettervi il mio sapere, la passione per questo bellissimo lavoro e sopratutto divulgare consigli e informazioni utili che riguardano la salute‼️

Ho deciso di mettere questa foto, perché rappresenta il mio lavoro, regalatomi
da una persona speciale che ha capito il mio amore per la fisioterapia.

Grazie di vero cuore 💓
Stefania
... Carica altroVisualizza meno

Guarda su Facebook

1 mese fa

Fisiomedik

Prendi un capo folle, coinvolgi le tue collaboratrici, ricatta i tuoi pazienti ed ecco la nostra foto di Natale
🎄
🎄
🎄
Fisiomedik vi augura Buone Feste 🎊 e vi ricorda che lo studio rimarrà chiuso SOLO nei giorni festivi (25/26/1)
... Carica altroVisualizza meno

Guarda su Facebook
  • Il vostro benessere è la nostra soddisfazione...

    contattarci non costa nulla!