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2 giorni fa

Fisiomedik

🧐Quante volte avete sentito o letto nei referti parole come, bulging, protrusione, ernia del disco, ma non ci avete mai capito un cappero?

Con parole semplici e qualche disegnino ho cercato di spiegarvelo, così la prossima volta che sentirete o vedrete queste parole non cadrete dalle nuvole e soprattutto, vorrei tranquillizzarvi dicendovi che:

🔸Il mal di schiena non per forza è causato da una di queste condizioni.

🔸Non sempre l’indicazione è chirurgica.

🔸Le manipolazioni vertebrali non fanno rientrare le ernie del disco.

Se hai una storia da raccontare sulla tua ernia, scrivimi in direct 📤 o nei messaggi.
Come sempre io resto a tua disposizione da 🏠#lafisioterapistaadistanza #fisiomedik #latuafisioterapista
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1 settimana fa

Fisiomedik

𝗜𝗹 𝗺𝗮𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝘂𝗰𝗶𝗻𝗮 🍝🥟🍕

👉🏻Dite la verità in questi giorni, il matterello non lo state mollando un secondo, pasta fresca, tagliatelle, la frolla... beh vi dico come potete utilizzare questo utensile per rilassare i vostri muscoli e godervi un piacevole massaggio fai da te, ancor meglio se a farlo sarà il vostro partner.

1️⃣Per prima cosa avvolgete il matterello nella pellicola affinché non si impregni dell’olio che utilizzerete per farlo scivolare sulla pelle.

2️⃣Prendete un olio o una crema profumata, io ho utilizzato olio alla frutta 100% così vi rimarrà la pelle morbida e profuma.

3️⃣Fate scivolare il matterello con direzione verso il centro del corpo, massaggiate le zone più morbide e fate attenzione quando vi trovate in prossimità delle sporgenze ossee, potete seguire un andamento lineare o anche a zig zag, sfruttate la testa del matterello per le zone più rigide.

4️⃣Le zone che ne avranno più beneficio saranno sicuramente i polpacci e le cosce in prossimità del gluteo. Provatelo anche sotto i piedi e a farlo rotolare mentre fate degli esercizi.

👆🏻Il matterello è un valido sostituto casalingo del foam roller, in questi giorni che siete a casa sfruttatelo così e non solo in cucina.

Come sempre aspetto le vostre foto o video, nelle stories di oggi troverete un breve video di come utilizzarlo
https://www.instagram.com/p/B-KBUTZIkJU/?igshid=1v37wufvk977b
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2 settimane fa

Fisiomedik

La mancanza dei miei pazienti, inizia a farsi sentire😭Per fortuna la tecnologia ci tiene vicini, continuate a scrivermi e chiamarmi non mi stancherò mai di darvi consigli e fare video per voi.

Oggi ho preparato, alcuni esercizi per la cervicale con tanto di auto massaggio, lo so 😪 non saranno mai come le mie mani (modestia a parte)ma vi aiuteranno ad allentare la tensione e a stare un po’ meglio.

Prometto che appena torneremo, vi coccolerò e mi prenderò cura di voi come ho sempre fatto ❤️

Metterò il video nelle stories di oggi 📤 https://www.instagram.com/p/B99LTynoakg/?igshid=19o3bx2s8l7hd
Aspetto i vostri video...
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1 mese fa

Fisiomedik

🚨Ti capita di sentire una tensione diffusa a collo e spalle, rigidità generalizzata e dolori non ben definiti?

Questi sintomi si accompagnano magari anche a disturbi gastro enterici (come gonfiore), stanchezza e scarsa qualità del sonno?

In generale, ti sembra di essere spesso “in tensione come una corda di violino“?

🖐🏻Beh, è probabile che il tuo sistema nervoso ti stia giocando un brutto tiro, e che abbia deciso di mantenersi costantemente in uno stato di “attacco”, anche quando dovresti essere in relax.

Non ti preoccupare, esistono trattamenti fisioterapici utili ad “abbassare il volume” della tensione nervosa e che ti aiutano a stare meglio.

Se vuoi sapere come, contattaci e richiedi una consulenza fisioterapica⤵️

Fisiomedik si trova a Campora S. G. e San Mango D'Aquino. Per info ☎️ 320-7730002 o al ‭+39 380 4738630‬
🌏www.fisiomedikstudio.it
📩info@fisiomedikstudio.it
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1 mese fa

Fisiomedik

Giovedì e i miti da sfatare 📚

1 🔸mito: L’incontinenza non si può curare.

La principale causa dell’incontinenza urinaria è l’indebolimento del pavimento pelvico ed esistono soluzioni semplici e concrete per alleviarla, minimizzarne gli effetti o addirittura risolverla. Non è corretto pensare di trovarsi di fronte a un disturbo inaffrontabile, dettato dall’età e per questo incontrollabile. Rinforzare la muscolatura pelvica con esercizi regolari di riabilitazione, ricorrere a un intervento chirurgico o seguire una cura farmacologia: a ciascuna tipologia e caso di incontinenza corrisponde una terapia specifica, capace di ridurre, se non risolvere completamente, gli effetti dell’incontinenza. E’ importante, fin dai primi sospetti o sintomi, rivolgersi ad un esperto o una struttura specializzata in pavimento pelvico in grado di valutare il caso specifico e indicare il trattamento più appropriato alla situazione. L’incontinenza si può curare e non deve cambiare il proprio stile di vita.

2🔸mito: Succede solo a me.

Perdita di sicurezza in se stesse, disagio e non ultima la vergogna sono sentimenti comuni tra le donne che soffrono di incontinenza urinaria. La sensazione di sentirsi osservate e giudicate in ogni istante, insieme alla falsa convinzione di essere le sole ad affrontare quelle fastidiose perdite, fanno dell’incontinenza un problema da nascondere, un difetto da tacere, un imbarazzante tabù. Ma qual è la realtà? Le perdite urinarie sono più frequenti di quanto si possa credere. Il 25% delle donne prima della menopausa, il 40% dopo la menopausa, soffre di incontinenza. Parlarne con il proprio medico, condividere la propria esperienza con le amiche, sdrammatizzare e vivere con leggerezza gli effetti, anche con il proprio partner, sono i primi passi per accettarla e il miglior modo per iniziare a risolverla. L’incontinenza non è una situazione di cui vergognarsi, ma una condizione da affrontare con fiducia e consapevolezza.

Questi sono solo alcuni dei miti da sfatare sull’ incontinenza urinaria.
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1 mese fa

Fisiomedik

Quando la Mandibola fa click

🔸Il problema si verifica nel momento in cui il disco articolare, che è frapposto tra l’osso temporale del cranio e il condilo mandibolare non si trova nella sua posizione naturale ma, nei casi più frequenti, scivola in avanti rispetto al condilo quando la bocca è ancora chiusa, diventando un ostacolo durante l’apertura; poi torna al suo posto, a bocca aperta. Il “click” che si avverte è dato proprio dal condilo mandibolare che si trova a dover scavalcare il disco. Se non si corre ai ripari, con il passare del tempo il suono può scomparire ma solo perché il disco è scivolato ulteriormente e non torna più a posto. Di conseguenza non è più possibile aprire completamente la bocca, che tende anche a deviare verso il lato bloccato: all’inizio questa situazione può anche non creare disagi, ma con il tempo diventa dolorosa.

🔸Generalmente tale condizione colpiscono le donne con un rapporto di 8 a 1 rispetto agli uomini. Durante il movimento si avverte un rumore simile ad un click subito sotto l’orecchio proprio in prossimità dell’ATM.

🔸Grazie ad alcune manovre, che vanno eseguite da Fisioterapisti esperti, sarà possibile lavorare direttamente sulla causa del click articolare e cercare di ridurlo, in alcuni casi fino a farlo scomparire completamente. Sarà necessaria una partecipazione attiva del paziente mediante esercizi a casa, cercare di ridurre stress e sopratutto abitudini alimentari che possono mettere sotto eccessiva tensione le strutture anatomiche e muscolari.

👉🏻Tu ne hai mai sofferto?

Scrivicelo nei commenti 📥
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1 mese fa

Fisiomedik

L’idrokinesiterapia nel trattamento riabilitativo post-chirurgico di ginocchio è una valida scelta terapeutica da affiancare alla fisioterapia a secco per ottenere un recupero ottimale.

Quali sono i benefici dell’idrokinesiterapia dopo intervento chirurgico al ginocchio?
Il vantaggio principale dell’idrokinesiterapia è quello di accelerare il processo di recupero. Sfruttando le principali proprietà dell’acqua l’idrokinesiterapia facilita:

● la riduzione di dolore e gonfiore : lo stimolo pressorio ( pressione idrostatica ) esercitato dall’acqua sulla superficie corporea ha un effetto drenante in quanto ottimizza il ritorno venoso e linfatico, favorendo la riduzione del gonfiore, ma stimola anche il sistema propriocettivo ed esterocettivo, cioè quei recettori che registrano cosa avviene nel nostro corpo e nell’ambiente circostante, determinando una riduzione della percezione del dolore; tutto ciò influenza positivamente la mobilità articolare permettendo al paziente di muoversi in modo più confortevole e naturale ;

● il recupero della mobilità articolare ;

● il recupero della normale deambulazione : generalmente dopo un intervento chirurgico al ginocchio il paziente per un certo periodo di tempo deve camminare con l’ausilio delle stampelle per non caricare troppo sull’arto operato; grazie alla nota spinta di Archimede (un corpo immerso in un fluido riceve una spinta diretta dal basso verso l’alto pari al peso della massa di fluido spostato) quando siamo immersi in acqua fino all’ombelico il nostro peso si riduce di circa il 50% per diminuire fino al 90% quando l’immersione raggiunge le spalle; questo ci permette di eseguire esercizi di deambulazione e recuperare lo schema del passo prima di quanto si possa fare in palestra , ottenendo così una migliore e più precoce rieducazione al movimento;

● il recupero del tono muscolare e dell’equilibrio : la resistenza offerta dall’acqua è graduale e costante, ciò consente di mantenere una tensione muscolare uniforme durante i movimenti favorendo il recupero del tono e della flessibilità muscolare; inoltre la pressione esercitata dall’acqua sulla superficie corporea migliora l’equilibrio e la propriocezione, e questo rappresenta uno degli aspetti più importanti della riabilitazione.

Una volta superate le principali problematiche post-chirurgiche (dolore, gonfiore, recupero della mobilità articolare e recupero della deambulazione) la terapia in acqua può ancora esserci d’aiuto. Infatti generalmente il paziente in questa fase ha ancora difficoltà a svolgere determinate attività in modo ottimale e sicuro in palestra (ad esempio squat a gamba singola, saltare, esercizi pliometrici), attività che in piscina grazie alle proprietà dell’acqua possono già essere eseguite.
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2 mesi fa

Fisiomedik

Giovedì 📚e i falsi miti da sfatare, oggi chiariremo alcuni punti fondamentali sul Pilates.

I falsi miti da sfatare subito🖐🏻
Quante leggende circolano intorno a questa disciplina! Cerchiamo di sfatare i falsi miti e capire quali, invece, sono alcuni dei benefici reali che questa tecnica straordinaria ci può davvero offrire.

🔸NON È SOLO UNA MODA
Questa affermazione è la più sentita. È effettivamente diventato “di moda” dagli anni ’90 grazie alle celebrità che lo praticano, ma nasce intorno agli anni ’20 e non sembra certo in procinto di scomparire!

🔸NON È UNO SPORT RISERVATO ALLE DONNE
Il metodo nasce da una necessità del suo ideatore che era rachitico e asmatico... ed era un uomo! In più il Pilates fu sviluppato per la riabilitazione dei feriti di guerra. Fu usato inoltre da Pilates per allenare quello che sarebbe diventato il campione dei pesi massimi, anch’esso uomo!

🔸 NON SERVE SOLTANTO PER DIMAGRIRE
Si sente spesso dire: «Vorrei iscrivermi a un corso di Pilates per perdere qualche chilo di troppo». Ottimo, ma riduttivo. Il metodo Pilates, non essendo una disciplina aerobica, non consente di bruciare i grassi in eccesso, ma si rivela perfetto associato a una dieta e ad attività come la corsa o il nuoto, poiché permette un’ottima tonificazione di tutta la muscolatura, modellando e rimettendo in forma il corpo e la mente, con un lavoro “su misura” che aiuta anche a ritrovare flessibilità e armonia muscolare.
Gli esercizi riducono il girovita perché attivano il muscolo addominale traverso, quello più profondo tra le fasce addominali.

🔸 NON È UNA GINNASTICA PER SOLI ANZIANI
Anche se non è uno sport estremo e rientra tra le ginnastiche dolci, il Pilates non è una pratica leggera o noiosa, utile solo per rilassarsi, ma serve anche per un vero e proprio potenziamento muscolare.
Il metodo Pilates viene considerato una ginnastica dolce perché, come detto, comporta movimenti lenti e ponderati e il controllo costante della respirazione.
Ciò non significa però che sia una ginnastica poco efficace e con effetti poco visibili. Tutt’altro!!
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2 mesi fa

Fisiomedik

Gonatrosi : l'artrosi del ginocchio.

❓Che cos'è
Si tratta di una malattia degenerativa progressiva, caratterizzata dalla perdita di cartilagine articolare, che si assottiglia e va lentamente lesionandosi, con conseguente perdita di movimento e rigidità articolare.

Si presenta con dolore costante e persistente. Il dolore al ginocchio è inizialmente avvertito soprattutto dopo vari sforzi, e tende a diminuire col riposo. Tuttavia, col trascorrere del tempo, esso può aumentare fino a diventare cronico e condurre ad una scarsa funzionalità articolare.

La malattia solitamente progredisce e peggiora le condizioni del paziente, con conseguente insorgenza di veri danni alle articolazioni 😖.

❓Chi colpisce
Colpisce soggetti di mezza età, anziani, ma anche i più giovani, a causa di traumi o precedenti interventi. Può essere causata anche da sovrappeso o malattie reumatiche.

❓Come può essere curata
Innanzitutto riducendo ogni attività che può peggiorare il disturbo, come ad esempio la corsa, perdendo peso se si è in sovrappeso, in questo modo si riduce ad esempio il carico sulle ginocchia.

👉🏻Un trattamento molto ultile è la chinesiterapia in quanto rinforza i muscoli, aumenta la flessibilità del ginocchio, riducendo la pressione sullo stesso, attraverso esercizi specifici per questa articolazione. Essa è un valido aiuto per migliorare ed eseguire al meglio le varie attività quotidiane, e ridurre la sintomatologia dolorosa fin dalle prime sedute.

Tra le terapie indicate troviamo la magneto terapia e la tecar terapia, che agiscono all'interno dell'articolazione stessa, di supporto alle terapie strumentali e manuali, il Taping neuromuscolare (vedi foto), una metodica non invasiva e non farmacologica che attraverso l’applicazione di un nastro adesivo ed elastico con particolari caratteristiche meccaniche fornisce una stimolazione in grado di creare spazio tra i tessuti, favorire il metabolismo cellulare, attivare le naturali capacità del corpo di auto guarigione e normalizzare la propriocezione neuromuscolare.

❓Tu ne soffri
❓Cosa hai fatto per stare meglio

Raccontacelo nei commenti 📥
Se ti va puoi approfondire l’argomento nel link in basso ⤵️

https://www.fisioterapiaitalia.com/risultati-ricerca/?key=Artrosi
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